- Figura annuale testa-spalle ormai chiusa sui minimi di 11 euro
Il risultato di -57% rende l’idea del crollo di Fincantieri dal mese di ottobre
Le trimestrali di pochi giorni fa hanno almeno fermato la fase ribassista

Solo a ottobre del 2025 indicavamo Fincantieri come uno dei titoli più sorprendenti del Ftse Mib, con un rendimento del +300% nel 2025: come abbiamo visto nell’articolo di pochi giorni fa, oggi confermiamo un calo del 58% dai massimi di ottobre e del 30% da inizio 2026.
Avevo anche indicato come le previsioni forex indicassero la fine della lunga fase ribassista della seconda parte del testa-spalle, attendendo con fiducia l’uscita delle trimestrali per entrare sul titolo.
Chi ha seguito il consiglio non si è lasciato sfuggire l’opportunità di un’entrata long, anche se il movimento rialzista non si è ancora realizzato.
Analisi Fondamentale Azioni Fincantieri: Possibile Rilancio dalle Trimestrali di pochi giorni fa
La trimestrale di Fincantieri ha confermato quanto il mercato consideri delicata questa fase per il gruppo.
Dopo il calo del titolo nei primi mesi del 2026, gli investitori cercavano segnali concreti sulla tenuta industriale e sulla capacità di mantenere margini solidi nonostante ricavi sotto pressione.
L’attenzione è rimasta concentrata soprattutto sul business della difesa, oggi centrale nelle strategie di crescita dell’azienda. Fondamentali anche gli ordini internazionali e le future decisioni dei governi sulla spesa militare.
Nei prossimi mesi sarà decisiva la capacità di rafforzare competitività, presenza estera e fiducia del mercato.
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Analisi Tecnica Azioni Fincantieri: Chiusura della Lunga Formazione Testa-Spalle Annuale a Quota 11 Euro
Avevo già indicato la chiusura della “lunga formazione testa-spalle iniziata un anno fa” sul valore minimo di 11 euro.
Le notizie forex oggi indicano il deciso rallentamento della lunga fase ribassista, che termina sul minimo della lunga formazione testa-spalle.
Le quotazioni cercano di reagire, ma la forza long è ancora troppo debole, accompagnata da scarsi volumi di scambio e da un oscillatore stocastico che non riesce a portarsi in zona di ipercomprato.
Tuttavia sono fiducioso che la fase ribassista sia terminata, anche perché gli indicatori principali forniscono dei chiari segnali di inversione a medio-lungo termine.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: 12.20 la prima resistenza importante per una reale ripartenza.
Livello di supporto principale: il breakout short del livello di 11 farebbe ripartire il trend ribassista.
Target price settimanale al rialzo: se le quotazioni accelerano la fase long, l’obiettivo a medio termine è il ritorno al livello di 13.
Target price settimanale al ribasso: in caso di nuova fase short, il primo target price è il supporto di 11.
Sono ancora neutrale nel breve termine, ma mi sposto su rialzista a medio-lungo termine.
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 11.76 | -29.52% | ND | ND | 32.68 |
Conclusioni
Evidente formazione annuale testa-spalle che sembra ormai essersi esaurita.
Dalle prime trimestrali del 2026 ci aspettiamo una possibile inversione di tendenza, per adesso solo abbozzata.
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