Quotazioni stabili a un passo dal massimo di aprile a 25 euro
Rendimento del 2026 che si assesta sul +50%
Positive le previsioni da parte degli analisti

Abbiamo visto nell’articolo pubblicato nel mese di agosto che la lunga fase rialzista di inizio anno era terminata in primavera sul massimo di 25 euro e all’interno di un triangolo convergente, classica formazione di rottura di un trend.
La fase ribassista nel mese di giugno è poi a sua volta terminata rilanciando le quotazioni verso i massimi di aprile: al momento la quotazione di 24 euro si trova appena sotto quel livello di 25 euro che diversi analisti continuano a fissare come target price a breve.
In ogni caso la nostra previsione che ci proveniva dall’analisi tecnica è risultata corretta e chi ci ha seguito sta realizzando, dall'inizio dell’anno, circa il 50% di rendimento.
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Analisi Fondamentale Azioni Eni: Positive le Previsioni sulla Produzione
Eni alza le previsioni sulla produzione di idrocarburi nel 2026, attesa ora in crescita di circa il 5%, rispetto al precedente 3-4%.
Nel primo semestre la produzione ha raggiunto 1,79 milioni di barili equivalenti al giorno, in aumento dell’8%. RBC Capital, che il 4 settembre ha confermato un target price di 28 euro, guarda soprattutto agli sviluppi in Venezuela, dove Eni punta a 12.000 barili al giorno dal giacimento Junín 5 e a raddoppiare la produzione di Perla.
Nel secondo semestre è previsto anche lo scorporo di Plenitude, con possibile futura quotazione separata. Sul dividendo straordinario, la decisione arriverà a ottobre con i conti del terzo trimestre, se i margini di raffinazione resteranno sufficientemente elevati.
Analisi Tecnica Azioni Eni: Lenta la Rincorsa delle Azioni verso il Target Price di 25 Euro
Con lo Stretto di Hormuz sostanzialmente bloccato da fine febbraio 2026 e il Brent stabile sopra i 95-100 dollari, Eni beneficia dei maggiori ricavi da petrolio e gas.
Il mercato azionario oggi registra il raggiungimento del valore di 24 euro, sostenuto da buoni volumi di scambio e da un oscillatore che si porta in zona di ipercomprato, attraverso una serie di chiusure che lasciano indietro la media mobile: si tratta di segnali che testimoniano che il movimento, seppur non particolarmente robusto, è ancora in fase di formazione.
Le previsioni continuano a essere positive e puntano al nuovo ritracciamento del massimo a 25 euro, con margine per un possibile breakout e superamento di questo valore entro la fine dell’anno.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: primo valore di resistenza a 25 euro, sulla resistenza del massimo assoluto.
Livello di supporto principale: 23,25 euro il prossimo livello di tenuta, dal quale potrebbe ripartire una nuova fase di correzione.
Target price settimanale al rialzo: possibile puntare al ritorno in area 25.
Target price settimanale al ribasso: in caso di correzione, possibile il ritracciamento di area 23,50 euro.
Consigli operativi: rimango rialzista su Eni per un ritracciamento di almeno il valore di 25 euro.
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 23,96 | 48,39% | 0,26 | 4,42% | 13,66 |
Conclusioni
La congiuntura economica e la crisi internazionale sullo stretto di Hormuz stanno creando le condizioni per un ulteriore rafforzamento del titolo Eni.
Riprende vigore la fase rialzista per puntare al target price di 25 euro.
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