L’S&P 500 resta impostato al rialzo sul grafico settimanale, ma il daily mostra massimi/minimi decrescenti e indicatori in lieve discesa.
Più recente
UniCredit prova a stabilizzarsi sul supporto di 70€, ma finché non recupera la media mobile e l’ipervenduto rientra, il rimbalzo resta da confermare.
Intesa Sanpaolo rimbalza su 5,60€ dopo una settimana negativa. Trend 2026 ancora debole: resistenze 5,85–6,20 e focus su volumi/stocastico.
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Cinque titoli FTSE MIB per febbraio 2026 tra crescita e difesa: Ferrari in attesa di rimbalzo, Enel e Saipem solide con dividendi, MPS value ad alto yield, Campari in trend long.
Eni supera 18€ e accelera: il rally è sostenuto dal comparto energia e dal buyback. Trend ancora bullish, ma con indicatori tirati aumentano le chance di prese di beneficio.
Enel continua la corsa: quinta onda Elliott ancora forte e target 10€ nel mirino. I conti 2025 sostengono il trend, ma con stocastico alto non sono esclusi pullback.
Dopo il picco a 60€, Leonardo ritraccia e si stabilizza in area 54€: settore difesa in pausa e rally già “prezzato”. Focus su tenuta di 53€ e nuove commesse come catalizzatori.
Saipem vola nel 2026 e consolida sopra 3€. Il 24 febbraio arrivano i dati 2025: sentiment positivo, ma dopo un rally così rapido aumenta il rischio di prese di beneficio.
Telecom Italia rompe 0,60€ e aggiorna i massimi pluriennali. TIM Brasil sostiene il sentiment, ma l’ipercomprato può portare correzioni: focus su 0,58–0,63€.
Dopo il -25% del 6 febbraio, Stellantis prova a stabilizzarsi in area 6€. Peso di svalutazioni e tagli rating: sentiment fragile, livelli tecnici chiave sotto osservazione.
Ferrari accelera dopo conti 2025 e outlook 2026: ritorno sopra 300€ e sentiment in recupero. Possibile fase di consolidamento, ma il livello resta un supporto chiave.
Fincantieri respinta a 20,50€ e torna in area 16€ con trend debole. La commessa con la marina saudita non cambia il sentiment: nel breve prevale cautela.
Prysmian rompe 100€ e accelera verso 105€–106€, ma la quinta onda mostra segnali di esaurimento. Chi è long può gestire, nuovi ingressi più rischiosi.
STM vola dopo l’accordo miliardario con AWS e i warrant di Amazon: volumi record e momentum rialzista. Focus su 28,5€ e 30€, con possibili prese di beneficio.
UniCredit corre grazie ai conti record 2025 e a una guidance 2026 solida: trend rialzista in corso e target 80€ nel mirino, con possibili prese di beneficio nel breve.