Dopo sei mesi di correzione e un titolo in area di minimi tecnici, le trimestrali di Fincantieri diventano il catalizzatore chiave: se i numeri rassicurano su margini e solidità operativa, aumenta la probabilità di stop al crollo e rimbalzo nel breve.
Resta aggiornato su tutto ciò che muove i mercati azionari globali. In questa sezione trovi le notizie più recenti su indici, titoli e trend di borsa: dall'apertura di Piazza Affari e Wall Street alle sedute europee e asiatiche. Analisi, movimenti di prezzo e commenti degli esperti per aiutarti a capire cosa succede sui mercati oggi e prendere decisioni di trading più informate.
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Dopo l’estensione rialzista di inizio anno, Saipem entra in correzione/consolidamento: il trend di fondo resta costruttivo, ma nel breve pesano prese di beneficio, livelli tecnici e nuove news (accordo Hera) mentre il mercato continua a guardare al target 5€.
Nonostante conti misti, TIM ha rotto la resistenza chiave e riattiva lo scenario rialzista, ma il seguito dipenderà da prese di profitto e news su OPAS Poste e guidance 2026.
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Dopo trimestrali sopra le attese e guidance più ottimista, Poste Italiane torna in modalità “risk-on”, ma il mercato resta sensibile alle news sull’OPAS TIM e a eventuali ritracciamenti dopo il rally di aprile.
In vista delle trimestrali, Enel resta “congelata” sotto area 10 euro ma il ritorno della volatilità suggerisce che il mercato potrebbe prepararsi a un movimento direzionale.
Dopo i risultati Q1, Credem accelera e torna sotto i riflettori: il mercato prezza un ritorno sui massimi recenti, ma resta decisivo come reagirà vicino alle prime resistenze.
TIM resta in equilibrio sui massimi di periodo: le trimestrali e gli sviluppi dell’OPAS di Poste possono sbloccare il breakout o riaccendere le prese di profitto.
Dopo il -6,9% post-earnings e la debolezza in after-hours, PLTR resta sotto pressione in un canale ribassista mentre il Nasdaq è sui massimi: il setup favorisce prudenza e bias short finché non recupera con forza l’area di resistenza.
Dopo il rimbalzo di aprile, Intesa Sanpaolo comprime la volatilità in un triangolo e il prossimo breakout, con le trimestrali da catalizzatore, può riaprire la strada verso l’area 6€.
Con Ferrari in fase laterale e il mercato in attesa dei conti Q1 2026, l’ago della bilancia passa dalla guidance e dalla tenuta della domanda nelle aree sensibili.
Leonardo resta in fase di debolezza dopo un aprile negativo, con il mercato concentrato sui catalyst di settimana (trimestrali/assemblea e JV droni con Baykar) e sui livelli tecnici che possono sbloccare la direzione.
Nonostante risultati sopra le attese, Amazon mostra segnali tecnici e fondamentali che aumentano il rischio di pullback, tra capex record su AI/satelliti, rallentamento AWS e sentiment più nervoso.
Dopo il rally di aprile, l’S&P 500 potrebbe affrontare un maggio più nervoso per tassi elevati, rischi Medio Oriente e timori di “bolla AI”, con bias long di fondo ma spazio a pullback da comprare con prudenza.
NVIDIA resta strutturalmente rialzista grazie al dominio negli acceleratori AI e alla roadmap Blackwell/Rubin, ma il mercato cercherà conferme dagli utili e dalla tenuta dei supporti.
Dopo un mese di rialzi, il NASDAQ 100 potrebbe consolidare a maggio, con i rendimenti USA e le aspettative sull’AI come principali driver di volatilità e rientri.