TIM resta stabile tra 0,60 e 0,64€ nel canale rialzista, con il titolo guidato soprattutto dalle attese sull’offerta di Poste Italiane.
Resta aggiornato su tutto ciò che muove i mercati azionari globali. In questa sezione trovi le notizie più recenti su indici, titoli e trend di borsa: dall'apertura di Piazza Affari e Wall Street alle sedute europee e asiatiche. Analisi, movimenti di prezzo e commenti degli esperti per aiutarti a capire cosa succede sui mercati oggi e prendere decisioni di trading più informate.
Più recente
Ferrari risale a 297€ e avvicina i 300€, con quadro tecnico più costruttivo e analisti che vedono il titolo ancora a sconto e in crescita nel medio periodo.
Saipem si avvicina ai massimi in area 4€ grazie al momentum legato al comparto energia e al ruolo strategico del Mediterraneo nel gas, ma con volatilità alta e possibili realizzi nel breve.
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Dopo un affondo sotto 57€, Leonardo reagisce da 55€ e torna nel canale laterale, mentre il mercato resta cauto in attesa di nuovi catalizzatori.
Dopo il crollo legato alla crisi Iran/Hormuz, Intesa Sanpaolo stabilizza i prezzi sul supporto psicologico di 5€ mentre il mercato valuta se l’area possa alimentare un rimbalzo tecnico.
UniCredit resta in debolezza dopo la discesa dai massimi di febbraio e, con il supporto dei 60€ in bilico, i livelli 58–61,5€ diventano decisivi per capire se prevale un rimbalzo tecnico o una nuova gamba ribassista.
Il FTSE MIB resta fragile: finché 42.800 tiene può prevalere un rimbalzo tecnico, ma un nuovo breakout aprirebbe spazio a un’estensione ribassista verso 42.200 e, in scenario peggiore, 40.000.
Leonardo ha scaricato parte del rally con un ritracciamento fino a 57€, area chiave che ha tenuto, mentre l’acquisizione di GEM sostiene la view positiva ma con volatilità ancora alta.
Enel tenta un recupero verso 10€ dopo il rimbalzo dall’area 9€, sostenuta dal programma di buyback ma con volatilità ancora elevata.
Dopo un rally fino a 24€, Eni ritraccia in area 22,50€ ma resta impostata al rialzo, con 21,70€ come supporto chiave e 24–25€ come resistenze da riconquistare.
Saipem torna in spinta rialzista verso 3,70€, con mercato in ipercomprato e attenzione al bivio tecnico tra doppio massimo e rottura verso 3,85€, mentre 3,35€ resta il supporto chiave.
Telecom Italia resta in fase di attesa intorno a 0,60€ con volatilità alta, mentre il possibile delisting via OPAS Poste diventa il vero driver e rende decisivi 0,565€ e 0,635–0,645€.
Ferrari resta debole nel breve sotto 300€ con 270€ come supporto chiave, mentre il buyback mantiene una lettura più costruttiva sul medio-lungo periodo.
Generali ha rotto la linea dei minimi progressivi e, pur tenendo due volte il supporto a 32€, resta fragile finché non recupera area 34,20€ con stabilità.
Dopo un 2025 brillante, Poste Italiane entra in correzione e il catalizzatore di breve diventa il possibile riassetto su TIM, che può aumentare volatilità e incertezza.