UniCredit consolida in attesa del via libera all’aumento di capitale per l’operazione Commerzbank, mentre il quadro tecnico resta neutro nel breve e più fragile nel medio periodo.
Resta aggiornato su tutto ciò che muove i mercati azionari globali. In questa sezione trovi le notizie più recenti su indici, titoli e trend di borsa: dall'apertura di Piazza Affari e Wall Street alle sedute europee e asiatiche. Analisi, movimenti di prezzo e commenti degli esperti per aiutarti a capire cosa succede sui mercati oggi e prendere decisioni di trading più informate.
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Dopo un forte rally nel 2026, Saipem mostra segnali di raffreddamento nel breve, ma l’aumento delle commesse in Nord Africa mantiene aperto lo scenario di continuazione rialzista verso area 5€ se i supporti reggono.
I conti del Q1 2026 mostrano ricavi e redditività in recupero, ma il mercato resta prudente e la tenuta dell’area 6€ diventa il punto chiave per il prossimo movimento.
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Prysmian mostra conti Q1 solidi ma leggermente sotto consensus e, dopo il rally di aprile, il titolo entra in una fase chiave tra il supporto 120€ e la resistenza in area 126–130€.
Dopo la correzione di marzo, Poste Italiane prova a consolidare il recupero di aprile mentre il mercato resta in attesa di sviluppi sull’OPAS TIM, con focus su tenuta del supporto e possibile ritorno verso i massimi.
Saipem torna in forte trend rialzista dopo la correzione, con momentum da “quinta onda” che punta a 4,8€ e potenzialmente 5€, ma con rischio di prese di profitto nel breve.
Nel breve Tesla appare più fragile del Nasdaq e, dopo il post-earnings, resta impostata per una correzione finché non recupera con decisione le resistenze chiave.
Dopo il cedimento di 55€, Leonardo è alla prova dell’area 52€: finché non torna sopra 55€ aumenta il rischio di un affondo verso 51–50€, con il Patto di stabilità che frena il sentiment.
Dopo lo storno dai 25€, ENI recupera parzialmente e si stabilizza in laterale intorno a 23€: trimestrale Q1 solida ma senza reazione, con 22,50€ supporto e 25€ resistenza.
Dopo il rimbalzo di aprile, Generali viene respinta in area 38€ (linea dei massimi progressivi) e potrebbe ritracciare verso 37€, mentre dividendo da 1,64€ e buyback fino a 500 milioni restano i principali supporti “fundamentals” del titolo.
Stellantis prova a consolidare il recupero dai minimi (5,5€) e, con dati di immatricolazioni europee in miglioramento, punta a rompere 7,5€ per tentare un’estensione verso area 8€, monitorando i supporti 7,0–6,8€.
Enel resta in range 9–10,20€ con outlook neutro nel breve, mentre buyback e upgrade UBS rafforzano il bias positivo di medio periodo.
UniCredit entra in una nuova fase ribassista di breve con livelli chiave a 65,4€ e 64€, mentre l’incertezza su Commerzbank resta un driver centrale.
Ferrari resta in consolidamento sopra 300€ con segnali tecnici piatti, mentre il prossimo spunto direzionale potrebbe arrivare dai conti del 5 maggio.
Dopo aver rotto con forza i 30€, STM vola sopra 37€ e punta a 38,50–40€, ma con rischio di correzioni tecniche verso 35–35,40€.