Saipem ha rotto 4€ e resta in forte trend rialzista, ma con segnali di ipercomprato cresce la probabilità di una correzione verso 4,00–3,75 prima di nuovi massimi.
Resta aggiornato su tutto ciò che muove i mercati azionari globali. In questa sezione trovi le notizie più recenti su indici, titoli e trend di borsa: dall'apertura di Piazza Affari e Wall Street alle sedute europee e asiatiche. Analisi, movimenti di prezzo e commenti degli esperti per aiutarti a capire cosa succede sui mercati oggi e prendere decisioni di trading più informate.
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Dopo il -5% a 56€, Leonardo è su un supporto cruciale: se regge può rimbalzare verso 60€, ma sotto 56€ cresce il rischio di un affondo in area 54€.
L’S&P 500 continua il recupero e punta ai 7.000 punti, sostenuto da un sentiment positivo nonostante le incertezze geopolitiche.
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Stellantis continua il recupero verso livelli più coerenti con il suo potenziale, con 7 euro come primo obiettivo rialzista e 6,20 euro come supporto chiave.
Enel resta in un canale laterale molto volatile (9–10,20€) e, dopo il rimbalzo verso 9,76–9,80€, il mercato guarda al test di 10€ e 10,20€ per capire se arriverà un breakout o una nuova fase di accumulo.
Ferrari ha confermato il breakout dei 300€, ma il trend resta incerto sotto la resistenza dei massimi decrescenti, con il mercato in attesa delle trimestrali per validare un vero rilancio verso 320–323€.
TIM rimbalza verso 0,63€ ma resta nel canale long e, con l’OPA di Poste ancora sotto esame, il bias rimane neutro finché non rompe 0,65–0,67 o perde 0,60.
STM rompe 30€ al quarto tentativo e, sostenuta dal sentiment sui chip AI, punta a 31–32€ mentre il supporto chiave resta 28,7€.
Con una tregua di due settimane tra USA e Iran legata alla riapertura dello Stretto di Hormuz, il Nasdaq 100 tenta un rimbalzo dai minimi (con petrolio in calo e mercati in recupero), ma resta altamente guidato dai titoli in prima pagina.
Il quadro settimanale di Ecopetrol sta migliorando, ma finché il prezzo non consolida sopra 2.850 COP (o non conferma sotto 2.625 COP), il timing d’ingresso resta delicato.
L’S&P 500 rimbalza dai minimi ma resta in una fase fragile e altamente reattiva alle news sulla tregua in Iran, con livelli chiave concentrati tra 6.615 (supporto) e 6.640 (resistenza).
Dopo mesi di ribasso e un test critico dei 13€, Fincantieri mostra segnali tecnici di reazione che potrebbero aprire spazio a un recupero graduale, con resistenze ravvicinate da superare.
Intesa Sanpaolo conferma un rimbalzo tecnico sopra 5€ con obiettivo 5,5€, sostenuta dai fondamentali 2025, ma resta esposta alla volatilità legata a petrolio e geopolitica.
Leonardo torna sopra 60€ con momentum rialzista, ma la volatilità resta alta e lo scenario oscilla tra un test di 66€ e possibili ritracciamenti verso 60€, mentre le news sul GCAP a Torino rafforzano la narrativa industriale.
Saipem resta tra i protagonisti del 2026, con prezzo in area 4€ e narrativa geopolitica/energetica sul Mediterraneo che sostiene un’impostazione tecnica ancora positiva.