STM rompe 30€ al quarto tentativo e, sostenuta dal sentiment sui chip AI, punta a 31–32€ mentre il supporto chiave resta 28,7€.
Resta aggiornato su tutto ciò che muove i mercati azionari globali. In questa sezione trovi le notizie più recenti su indici, titoli e trend di borsa: dall'apertura di Piazza Affari e Wall Street alle sedute europee e asiatiche. Analisi, movimenti di prezzo e commenti degli esperti per aiutarti a capire cosa succede sui mercati oggi e prendere decisioni di trading più informate.
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Con una tregua di due settimane tra USA e Iran legata alla riapertura dello Stretto di Hormuz, il Nasdaq 100 tenta un rimbalzo dai minimi (con petrolio in calo e mercati in recupero), ma resta altamente guidato dai titoli in prima pagina.
Il quadro settimanale di Ecopetrol sta migliorando, ma finché il prezzo non consolida sopra 2.850 COP (o non conferma sotto 2.625 COP), il timing d’ingresso resta delicato.
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L’S&P 500 rimbalza dai minimi ma resta in una fase fragile e altamente reattiva alle news sulla tregua in Iran, con livelli chiave concentrati tra 6.615 (supporto) e 6.640 (resistenza).
Dopo mesi di ribasso e un test critico dei 13€, Fincantieri mostra segnali tecnici di reazione che potrebbero aprire spazio a un recupero graduale, con resistenze ravvicinate da superare.
Intesa Sanpaolo conferma un rimbalzo tecnico sopra 5€ con obiettivo 5,5€, sostenuta dai fondamentali 2025, ma resta esposta alla volatilità legata a petrolio e geopolitica.
Leonardo torna sopra 60€ con momentum rialzista, ma la volatilità resta alta e lo scenario oscilla tra un test di 66€ e possibili ritracciamenti verso 60€, mentre le news sul GCAP a Torino rafforzano la narrativa industriale.
Saipem resta tra i protagonisti del 2026, con prezzo in area 4€ e narrativa geopolitica/energetica sul Mediterraneo che sostiene un’impostazione tecnica ancora positiva.
Unicredit recupera terreno e supera il supporto chiave di 60 euro dopo il -25% dai massimi di 80 euro, ma l'elevata volatilità e l'OPS su Commerzbank mantengono il quadro tecnico neutrale con resistenza a 64,70 euro.
Stellantis segna +18% in una settimana dai minimi di 5,5 euro, spinta da vendite record in Nord America e da segnali tecnici rialzisti, con target a breve termine fissato a 7 euro e resistenza chiave a 6,80.
Enel supera la crisi legata alla guerra in Iran, rientra nel canale rialzista del 2026 e accelera verso i 10 euro, supportata da segnali tecnici positivi e un programma di buyback azionario in corso.
Eni registra un rendimento del +53% da inizio 2026 e si stabilizza in area 24,50 euro, con segnali tecnici di ipercomprato e possibili prese di beneficio nel breve, mentre il quadro fondamentale resta positivo.
TIM resta stabile tra 0,60 e 0,64€ nel canale rialzista, con il titolo guidato soprattutto dalle attese sull’offerta di Poste Italiane.
Ferrari risale a 297€ e avvicina i 300€, con quadro tecnico più costruttivo e analisti che vedono il titolo ancora a sconto e in crescita nel medio periodo.
Saipem si avvicina ai massimi in area 4€ grazie al momentum legato al comparto energia e al ruolo strategico del Mediterraneo nel gas, ma con volatilità alta e possibili realizzi nel breve.