STMicroelectronics apre il 2026 in modo costruttivo, ma la struttura tecnica ereditata dal 2025 continua a pesare: il tentativo di risalita verso 27€ viene per ora respinto da una resistenza molto solida in area 25€.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
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Prysmian sorprende con un gennaio 2026 “da manuale”: dopo il breakout di 92€, il titolo ha accelerato fino a superare la soglia psicologica di 100€, segnando un ritorno di forza che alimenta la lettura di una quinta onda rialzista ampia e ancora in sviluppo.
Ferrari continua a scambiare stabilmente sotto la soglia psicologica dei 300€, livello che ha cambiato la percezione del titolo e alimentato il tema della “sottoquotazione”.
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Stellantis resta sotto pressione a inizio 2026, ma per ora il supporto in area 8€ regge e allontana il rischio di un ritorno sui minimi storici.
Gennaio completa la formazione testa-spalle e innesca una correzione che riporta Fincantieri sotto 17 euro. Il quadro resta volatile e i segnali tecnici indicano prudenza.
Dopo lo shock geopolitico, i bancari italiani tornano più stabili: Intesa e Unicredit mantengono una struttura solida vicino ai massimi, sostenute anche da outlook e fondamentali.
Dopo la fase di nervosismo, l’S&P 500 recupera rapidamente e si riavvicina alla soglia psicologica dei 7.000 punti.Il sentiment torna positivo e sostiene l’ipotesi di nuovi massimi.
Dopo settimane di volatilità, il Nasdaq 100 mostra un recupero deciso e torna a testare un’area tecnica chiave. Il miglioramento del sentiment e i recenti dati USA sostengono l’ipotesi di nuovi massimi.
Il prezzo del Petrolio WTI è balzato venerdì prima di entrare nel weekend e ha chiuso vicino a 61,290, un livello che, in un’ottica storica, rappresenta ancora un valore piuttosto “economico” per la commodity.
L’EUR/USD è balzato venerdì e ha chiuso il weekend intorno a 1,18263, dopo aver scambiato vicino ai massimi e aver testato per gran parte della settimana la resistenza di 1,17500.
Dopo il ribasso legato alla politica estera, il FTSE MIB ritrova stabilità e riduce i segnali di stress tecnico, pur restando esposto a nuove ondate di volatilità.
XRP rimbalza dall’area 1,85$–1,88$ e torna vicino a 2,00$, zona che in passato ha respinto più volte i rialzi. Il trend migliora ma serve una rottura pulita della SMA 200 per confermare un’inversione sostenibile.
Dopo un avvio forte, l’S&P 500 perde parte dei guadagni mentre gli operatori digeriscono le notizie da Davos. Il sentiment resta orientato agli acquisti sui ribassi, ma la volatilità rimane alta.
Tesla resta in una fase di consolidamento: il contesto geopolitico e il sentiment risk-off frenano, mentre la conferma di Musk di non aver venduto azioni sostiene il quadro.
Telecom Italia conferma un avvio d’anno brillante dopo il raddoppio del 2025: il breakout tecnico rafforza il trend, mentre l’intesa con Fastweb-Vodafone sostiene le prospettive sullo sviluppo delle reti mobili. La crisi globale rallenta solo temporaneamente la spinta.